Descrizione
Descrizione
Il Bramato di Terre Grosse è un Pinot Grigio ramato che racconta una storia di territorio, tradizione e cura artigianale. Nasce da vigne piantate nel 1973 e nel 2006, due epoche viticole che convivono nella stessa bottiglia e che portano complessità e stratificazione aromatica. Le radici affondano in un suolo argilloso, ricco di sostanza organica, capace di trattenere acqua e calore e di restituire al vino struttura, energia e una naturale ricchezza materica.
In cantina si lavora con grande delicatezza. La fermentazione è spontanea, condotta solo da lieviti indigeni, e la macerazione sulle bucce dura 4 giorni, tempo sufficiente per ottenere colore, carattere e un tannino fine ma percepibile. Segue un affinamento di 6 mesi sulle fecce fini in acciaio, che dona morbidezza, precisione aromatica e un sorso più rotondo. Nessuna chiarifica e nessuna filtrazione completano un processo produttivo che esalta la naturale espressività dell’uva.
Il risultato è un Pinot Grigio ramato profondo ma immediato, che si muove con equilibrio tra freschezza, frutto e sentori delicatamente floreali. Il colore ramato caldo e leggermente velato annuncia un vino vivo, non standardizzato e ricco di personalità. Al palato è secco, dinamico e sorprendentemente gastronomico: un compagno ideale per la tavola di tutti i giorni, ma anche per chi cerca vini sinceri, materici e coerenti nella loro identità.
Produttore: Terre Grosse
Terre Grosse è una piccola realtà familiare nata nel territorio del Piave, in Veneto, e cresciuta attorno a una terra generosa e complessa. Oggi l’azienda è guidata da Nadia, Nicola, Denise e Linda, che hanno scelto una strada chiara: lavorare in modo rispettoso, consapevole e coerente, riportando al centro la vitalità del suolo e la qualità delle uve. L’azienda è certificata biologica dal 2018, ma la sensibilità ambientale fa parte della famiglia da molto più tempo.
Le famose “terre grosse”, da cui la cantina prende il nome, sono suoli scuri, argillosi, ricchi di humus e naturalmente fertili. Lì, le radici delle viti affondano in profondità e trovano nutrimento costante, dando origine a vini intensi, materici e dotati di grande equilibrio. È un ambiente vivo, che richiede cura quotidiana, osservazione costante e interventi mirati, sempre nel massimo rispetto dell’ecosistema.
In cantina si porta avanti una filosofia essenziale e trasparente: fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, solforosa ridotta al minimo indispensabile e affinamenti lenti, spesso sulle fecce fini. Ogni vino viene accompagnato verso la sua espressione più naturale, senza interventi correttivi o eccessi tecnologici.


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