Descrizione
Descrizione
Il Metodo Classico Pas Dosé “Cinque” de l’Opificio del Pinot Nero di Marco Buvoli è un vino che incarna l’essenza più pura del Pinot Nero. È una bollicina autentica e rigorosa, priva di dosaggio zuccherino, che lascia parlare solo la qualità dell’uva e il lavoro del tempo. Questo spumante nasce da una selezione attenta dei migliori grappoli, capaci di coniugare ricchezza aromatica, acidità viva e grande equilibrio.
Il “Cinque” è il punto di arrivo per gli appassionati del Metodo Classico: diretto, minerale, complesso e senza compromessi. Dopo la fermentazione in acciaio e tini di legno, il vino affina a lungo sulle fecce fini, parte in barrique e tonneaux di rovere francese e parte in acciaio, con regolari bâtonnage che ne arricchiscono la texture. Segue una sosta sui lieviti di almeno 5 anni, fino alla sboccatura, che ne definisce il profilo secco, elegante e di grande profondità.
Nel calice, il “Cinque” di Marco Buvoli si presenta con un colore giallo chiaro brillante e un perlage fine e persistente. Al naso si apre con profumi di acacia e ginestra, seguiti da note di miele, zafferano e pasta di mandorla. In bocca è teso e verticale, con una freschezza incisiva e una vena sapida che accompagna un finale lungo e pulito, arricchito da sfumature di erbe aromatiche e sottobosco. È un vino profondo, austero e sincero, pensato per chi ama la verità del Pinot Nero e la trasparenza del tempo.
Produttore: Marco Buvoli, Opificio del Pinot Nero
L’Opificio del Pinot Nero nasce dalla visione di Marco Buvoli, appassionato vignaiolo vicentino. Tutto comincia nel 1997, quando, sorseggiando un grande Champagne Blanc de Noirs, decide di dedicarsi completamente a questo vitigno nobile e complesso.
Da quella sera davanti al camino prende vita un progetto unico nel panorama spumantistico italiano: un laboratorio artigianale interamente dedicato al Pinot Nero, in tutte le sue forme espressive, dal Metodo Classico ai rossi più puri.
I vigneti si estendono sulle colline prealpine di Vicenza e Padova, in zone con terreni calcarei, microclimi ventilati e forti escursioni termiche. Queste condizioni rendono le uve eleganti e ricche di carattere. Inoltre, l’approccio agricolo è biologico e biodinamico, con rese basse, vendemmie manuali e selezione accurata dei grappoli.
In cantina si lavora con rispetto e precisione. Si utilizzano lieviti indigeni, pressature soffici e vinificazioni delicate, con affinamenti in acciaio, barrique o tonneaux a seconda dell’annata. La filosofia dell’Opificio è chiara: lasciare che sia il Pinot Nero a parlare, accompagnandolo con pazienza e sensibilità.
A rendere unica questa realtà è anche l’anima di Marco e del suo team. Passione per il vino e musica rock convivono come energia creativa. Come ama dire Buvoli, «le vibrazioni positive fanno bene anche al Pinot Nero».
Ogni bottiglia è quindi un atto d’amore verso il terroir, una sfida artigianale che unisce spirito francese e cuore veneto.


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